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L'approccio al miglioramento |
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La soluzione proposta è quello del miglioramento continuo. Nell'ambito dello sviluppo software l'approccio è quello detto "Software Process Improvement" (SPI). L'approccio SPI è ricco di moti altri modelli di maturità e di eccellenza che indirizzano specifiche aree di interesse (le competenze, il testing, la progettazione, la documentazione, ecc.). Tutti focalizzati al miglioramento continuo dei processi di sviluppo del software, questi modelli creano forse "confusione" in chi ha problemi di sopravivenza ed ha poco tempo, risorse ed energia per affrontare il problema in maniera strutturata! Per questo motivo si fornisce qui una soluzione già sperimentata, basata sulle migliori pratiche disponibili. La metodologia proposta è semplice ed efficace, ma richiede coerenza e disciplina, impegno da parte di tutta l'organizzazione: direzione e staff tecnico. La sua validità è stata dimostrata presso un gruppo di piccole e medie aziende di software italiane che ha adottato l'approccio metodologico in tutti i suoi componenti. L'approccio metodologico proposto vede lo sviluppo contemporaneo e sinergico di tre elementi:
La soluzione si basa su un ciclo di vita itertivo-incrementale come quello del modello RUP (Rational Unified Process). Come best practice sono prese in prestito le aree di processo del modello di maturità CMMI. La gestione del progetto si basa invece sul PMBOK. In sintesi, nulla di veramente nuovo; solo pratiche consolidate. L'innovazione consiste nell'aver adattato tali pratiche ad un ambiente reale italiano di medie e piccole dimensioni, provato su di un campione significativo di aziende e aggiornato in base ai risultati. I tre elementi in dettaglio Competenza delle persone - Chiara definizione dei ruoli, responsabilità e competenze richieste nella professione IT, un piano di formazione continua che metta le persone in grado di ricoprire con professionalità i ruoli, politica del personale basata sulla meritocrazia e assicuri la motivazione. La certificazione delle figure professionali più critiche aiuta il processo di sviluppo delle competenze ed è garanzia per i clienti. I costi delle certificazioni non agevolano certo le piccole e medie imprese. E' quindi un investimento da fare con oculatezza, verso le figure più critiche per il business e le persone che dimostrino maggiore fedeltà all'azienda. Questo è anche un messaggio forte alle ... persone! Processi maturi e best practice - Un processo maturo è in grado di prevedere i risultati. Permette di sviluppare piani realistici e di mantenerli. E' garanzia di rispetto dei tempi e dei costi e assicura la qualità finale del prodotto. Definisce il ciclo di vita e le modalità per adattarlo ai vari progetti. Le fasi di sviluppo, le attività da svolgere e gli output da produrre. I controlli e le verifiche da effettuare e le metriche da utilizzare per valutare l'efficacia dei processi. I metodi e le tecniche di comprovato successo (best practice): Stime accurate, Piani realistici, Interpretazione dei requisiti, Disegno di buone soluzioni, Sviluppo di un buon software, Test e collaudi efficaci ed economici, Rilascio del prodotto con i contenuti attesi, nei tempi previsti e rispettando il budget. Misurando i risultati si può intervenire sul processo e migliorarlo. Strumenti a supporto - Selezione ed adozione di strumenti a supporto del processo che ne facilitino il suo utilizzo, permettano il controllo, riducano le attività manuali e ripetitive, assicurino la qualità, migliorino la produttività complessiva. |
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Copyright © 2005-2009 Ercole Colonese - Ultimo aggiornamento: 01/01/2009 |