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In questa pagina:

 

Adozione del modello CMMI nelle organizzazioni software

Come affrontare il miglioramento

Fasi del ciclo di Deming

Adozione del modello CMM®I nelle organizzazioni software

 

Come affrontare il miglioramento

L'approccio classico al miglioramento continuo rappresentato dal ciclo di Deming rimane ancora un modello validissimo, riferito esplicitamente dalle norme ISO 9000 ed adottato dall'autore nei suoi progetti di miglioramento dei processi. Le quattro fasi previste sono note come "Plan-Do-Check-Act" (PDCA).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ciclo di miglioramento di Deming (PDCA).

 

Fasi del ciclo di Deming

Plan.

Secondo ISO9001:2000, in questa fase occorre "stabilire gli obiettivi ed i processi necessari per fornire risultati in accordo con i requisiti del cliente e con le politiche dell'organizzazione".

L'approccio al miglioramento continuo prevede, in questa fase, di effettuare una prima sessione di analisi dello stato attuale (Initial Assessment) dell'organizzazione (attuale livello di maturità, livello di aderenza a standard, eventuale scostamento rispetto al modello "a tendere"). La definizione del modello "a tendere" è importante per verificare lo scostamento dello stato attuale. Il modello a tendere può essere la norma ISO 9000, il modello EFQM, ecc. L'analisi tende ad evidenziare gli elementi positivi presenti nell'organizzazione e sicuramente da mantenere e valorizzare. Allo stesso tempo l'analisi individua gli elementi critici (esistenti e/o mancanti) da indirizzare con opportune azioni. Il risultato dell'analisi è documentato nel "Rapporto sullo stato attuale dell'organizzazione". Da tale rapporto si parte per identificare le azioni di miglioramento e pianificarne l'esecuzione. Il "Piano di miglioramento" definisce le azioni, le tempistiche, le risorse e le responsabilità.

Do.

Secondo ISO9001:2000, in questa fase occorre "dare attuazione ai processi".

In altre parole, si implementano le azioni di miglioramento secondo il piano concordato. Generalmente il piano è realizzato in fasi successive per meglio calibrare gli sforzi realizzativi, dare priorità alle azioni più significative e valutare meglio l'efficacia delle singole azioni. Man mano che le fasi sono completate e l'organizzazione adotta le nuove procedure il sistema si evolve gradualmente, senza traumi, verso il modello "a tendere". E' infatti importante prevedere nelle azioni pianificate le possibili resistenze al cambiamento che ogni organizzazione manifesta in tali circostanze.

Check.

Per questa fase l'ISO9001:2000 prevede di "monitorare e misurare i processi ed i prodotti a fronte delle politiche, degli obiettivi e dei requisiti relativi ai prodotti e riportarne i risultati".

Si verifica, quindi, il reale miglioramento conseguito tramite una o più sessioni di valutazione dello stato attuale (Final Assessment). La valutazione si basa sul confronto tra lo stato attuale raggiunto dal miglioramento ed il modello "a tendere" che si è prefissati di raggiungere all'inizio del programma di miglioramento. Anche in questo caso, l'analisi produce un "Rapporto sullo stato attuale dell'organizzazione" in cui sono evidenziati i punti di forza maturati e gli elementi ancora critici ancora da correggere.

Act.

Anche questa fase è indirizzata dall'ISO9001:2000 per la quale raccomanda di "adottare azioni per migliorare in modo continuo le prestazioni dei processi".

Sulla base del rapporto dell'analisi precedente si provvede ad indirizzare gli eventuali elementi critici individuati con opportune azioni correttive.

A questo punto si è pronti ad iniziare un altro ciclo di miglioramento!

 

Sono comunque disponibili diversi altri sistemi per la valutazione del livello di maturità raggiunto da un organizzazione software ed il relativo miglioramento dei processi.

Uno di questi è rappresentato dal modello IDEAL definito dal Software Engineering Institute.

In questa area del sito:

 

Consulenza

Formazione ed affiancamento

Realizzazione di Sistemi Qualità ISO9001

Potenziamento dei processi di sviluppo e di gestione dei progetti

Adozione del modello CMMI

Modello CMMI nelle organizzazioni software

Livelli di maturità del modello CMMI

Aree di processo del modello (KPA)

Come affrontare il miglioramento (IDEAL)

Come affrontare il miglioramento (DEMING)

Realizzazione Sistemi di governo dei servizi IT

Adozione del modello ITIL e ISO 20000

 

 

Riferimenti esterni (link):

CMMI - Capability Maturity Model Integration

SEI - Software Engineering Institute

 

 

Copyright © 2005-2007 - Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2007