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Ercole Colonese L’ESPERIENZA AL VOSTRO SERVIZIO ! Consulenza informatica ed organizzativa |
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In questa pagina: · Sviluppare software oggi... |
Lo sviluppo del software è un'attività tecnica e creativa complessa ad alto contenuto umano. L'evoluzione rapida delle tecnologie offre nuove possibilità di realizzazione, ma richiede un continuo aggiornamento delle competenze tecniche e la capacità di gestire la maggiore complessità. I clienti affrontano nuove sfide e chiedono ai fornitori "affidabilità, competenza e flessibilità" nell'affidare loro progetti di sviluppo, servizi di gestione applicativa, servizi IT in generale. Progetti e servizi pongono quindi l'accento sul rispetto dei tempi, il contenimento dei costi ed il raggiungimento della qualità attesa. Le aziende fornitrici si trovano, perciò, a competere in un ambiente sempre più difficile: sviluppare sistemi più complessi in tempi più brevi ed a costi più bassi. In questo scenario, i fornitori di prodotti software e servizi IT si trovano spesso costretti ad operare con margini di profitto sempre minori e, qualche volta, in perdita. Il contesto italiano (ma non solo) annota sempre di più problemi nei progetti software ed IT: ritardo nelle consegne, costi oltre il budget, qualità inferiore alle attese! Ciò non è tranquillizzante e l'andamento nel tempo lo è ancora meno! Nasce quindi la necessità di migliorare per competere! Ma migliorare in che senso? In termini di organizzazione nel suo complesso: competenze delle persone, adozione di processi maturi e di best practice, utilizzo di strumenti a supporto delle attività. Nel sito è descritta la soluzione adottata con successo presso un gruppo di piccole e medie imprese software italiane. Si tratta di una metodologia basata proprio sui tre elementi elencati sopra e qui ribaditi: Competenza delle persone - Chiara definizione dei ruoli, responsabilità e competenze richieste nella professione IT, un piano di formazione continua che metta le persone in grado di ricoprire con professionalità i ruoli, politica del personale basata sulla meritocrazia e assicuri la motivazione. La certificazione delle figure professionali più critiche aiuta il processo di sviluppo delle competenze ed è garanzia per i clienti. I costi delle certificazioni non agevolano certo le piccole e medie imprese. E' quindi un investimento da fare con oculatezza, verso le figure più critiche per il business e le persone che dimostrino maggiore fedeltà all'azienda. Questo è anche un messaggio forte alle ... persone! Processo maturo e best practice - Un processo maturo è in grado di prevedere i risultati. Permette di sviluppare piani realistici e di mantenerli. E' garanzia di rispetto dei tempi e dei costi e assicura la qualità finale del prodotto. Definisce il ciclo di vita e le modalità per adattarlo ai vari progetti. Le fasi di sviluppo, le attività da svolgere e gli output da produrre. I controlli e le verifiche da effettuare e le metriche da utilizzare per valutare l'efficacia dei processi. I metodi e le tecniche di comprovato successo (best practice): Stime accurate, Piani realistici, Interpretazione dei requisiti, Disegno di buone soluzioni, Sviluppo di un buon software, Test e collaudi efficaci ed economici, Rilascio del prodotto con i contenuti attesi, nei tempi previsti e rispettando il budget. Misurando i risultati si può intervenire sul processo e migliorarlo. Strumenti a supporto - Selezione ed adozione di strumenti a supporto del processo che ne facilitino il suo utilizzo, permettano il controllo, riducano le attività manuali e ripetitive, assicurino la qualità, migliorino la produttività complessiva. E' proprio così difficile? L'ingegneria del software propone nuove metodologie, fornisce metodi e tecniche di successo, segnala pratiche consolidate (best practice), ma... ... molti progetti software e IT sono ancora afflitti da ritardi nelle consegne, costi oltre il budget, qualità inferiore alle attese! La criticità di un tale scenario spinge la ricerca a trovare soluzioni ai problemi dei progetti software. L'Ingegneria del software ed altre organizzazioni IT sono costantemente impegnate nella ricerca di nuovi modelli di sviluppo e di miglioramento delle prestazioni per le organizzazioni software e IT. Accanto ai modelli le norme, alcune, cogenti, impongono requisiti e consigliano approcci. Ma cosa sono le norme? Le norme non sono leggi. Quelle tecniche sono documenti che definiscono le caratteristiche di un prodotto, un servizio, un comportamento secondo lo stato dell'arte del momento. Norme e modelli per il software ed i servizi IT L'area delle Norme e modelli per il software ed i servizi IT è popolata da un numero alto di elementi, è complessa, difficile ed onerosa da implementare. Districarsi nella selva costituita da sigle, nomi e requisiti non è facile. Nell'apposita pagina "Norme e modelli per il software ed i servizi IT" cerchiamo di fare un po' di luce. Organizzazioni che supportano il mercato Molte organizzazioni hanno come missione la ricerca di soluzioni innovative per l'informatica in generale, e per il mondo del software e dei servizi IT in particolare, e la loro diffusione presso il mercato (Aicq, DigitPA, Assoconsult, Club Bit, Club TI, SEI, PMI, ecc.). Cosa fare allora di tutti questi modelli? Quali adottare? E quanto costa adottarli? E ancora, come far convivere questi modelli con le norme ISO 9000 diventate "cogenti" nel mercato europeo e in quello italiano? E' difficile ed oneroso affrontare un percorso di miglioramento da parte della piccola e media impresa per due ordini di ragioni. In primo luogo occorre scegliere il modello più adatto alle proprie necessità (Quale modello è più adatto alle esigenze della mia azienda?). In secondo luogo occorre valutare l'onere richiesto dalla trasformazione, sia in termini finanziari che di coinvolgimento delle persone (Come faccio a coinvolgere le persone già così impegnate nelle attività quotidiane? Senza pensare che devo devo già affrontare le certificazioni ISO 9000!). Allora, cosa fare? Occorre che il mondo informatico nel suo complesso faccia un vero e proprio salto di qualità, faccia crescere il mercato in modo coerente e sostenibile:
E' il mercato che deve crescere ed il Sistema Italia fare il salto di qualità! Cosa dice l'esperienza? L'esperienza maturata in molti progetti di miglioramento dei processi produttivi e gestionali nell'ambito del software e dei servizi IT evidenzia la necessità di un approccio per gradi: crescere gradualmente ma con continuità, senza alcuna sosta né tentennamento! Un primo elemento importante è rappresentato dal coinvolgimento della direzione, del management e del personale tecnico. Non possiamo e non dobbiamo delegata la trasformazione della nostra organizzazione ad un ristretto gruppo di persone, meno ancora a dei consulenti esterni, magari seguiti dal solo addetto alla qualità dell'azienda. Il coinvolgimento inadeguato della direzione e del management nei programmi di miglioramento è spesso accompagnato da una preparazione non adeguata del personale tecnico ad affrontare le sfide del cambiamento. I servizi in genere, e quelli IT in particolare, basano il proprio successo sulla competenza del personale! Un secondo elemento di rilievo è rappresentato dai processi adoperati. Sono ben documentati e anche certificati ISO 9000, ma il loro utilizzo quotidiano è spesso disatteso perchè poco adattabili alle specifiche circostanze dei progetti reali. Abbiamo tutti presente la corsa disperata per l'aggiornamento della documentazione il giorno prima della visita ispettiva! (non si dovrebbe dire?) Un terzo ed ultimo elemento di criticità è rappresentato dallo scarso utilizzo di tecniche, metodi, strumenti e metriche a supporto delle attività quotidiane. L'esperienza suggerisce come soluzione più efficace quella che riesce a coniugare in maniera equilibrata i tre elementi sopra citati: competenza delle persone, processi maturi ed utilizzo di metodi, tecniche e strumenti adeguati alla complessità da affrontare. Una metodologia basata sui tre elementi cardini elencati e che risulti semplice ed efficace, completa e rigorosa, ma facilmente adattabile alle esigenze specifiche dell'azienda è quindi la "chiave del successo". La metodologia proposta Un modello di tale tipo è stato sperimentato con successo da un gruppo nutrito di piccole e medie imprese italiane di software . I risultati positivi hanno mostrato un salto qualitativo evidente da parte delle aziende coinvolte. La metodologia utilizzata nel programma che ha visto coinvolte circa 30 aziende di software poggia su tre pilastri irrinunciabili:
Ciascun elemento è calibrato per trarre il massimo vantaggio in termini di prestazioni e per limitare (quando non sia possibile annullare) ogni aspetto burocratico e formale. Il modello recepisce le richieste del mercato, fa tesoro di quanto suggerito dalle varie linee guida emesse dagli organi competenti, utilizza quanto di meglio è disponibile in materia. La soluzione proposta indirizza inoltre le richieste espresse dalla Pubblica Amministrazione nei bandi di gara e soddisfa i requisiti della norma ISO 90001:2000 ed altri modelli di maturità e di eccellenza. Il coinvolgimento della direzione e di tutto il personale L'esperienza dice che nessuno cambiamento è possibile, nessun miglioramento è attuabile e nessun obiettivo è raggiungibile senza il coinvolgimento attivo della direzione e di tutto il personale, a tutti i livelli. La responsabilità della direzione nel progetto di miglioramento è l'elemento irrinunciabile per costruire il suo successo. A questo occorre aggiungere il coinvolgimento attivo di tutto il personale che tale cambiamento dovrà "farlo suo" ed "attuarlo". Entrambi gli elementi - responsabilità della direzione e coinvolgimento dell'organizzazione - sono il presupposto di ogni programma di miglioramento. Nessuna azienda può crescere se la direzione non ne è veramente convinta, non diventa leader del cambiamento e non riesce a coinvolgere il personale nella trasformazione! E nessun cambiamento fornisce i risultati attesi se il personale non è coinvolto attivamente, non fa propri gli obiettivi, non si rende protagonista e non si sente apprezzato per quello che fa! |
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Copyright © 2005-2011 Ercole Colonese - Ultimo aggiornamento: 03/12/2011 |