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In questa pagina:

 

"Best pratice" del software

Le 10pratiche raccomandate

"Best practice" del software

Le 10 pratiche raccomandate

Le migliori pratiche disponibili ("best practice") per svolgere correttamente ed efficacemente le attività di un progetto software sono il frutto della ricerca dell'ingegneria del software e confortate dai risultati positivi ottenuti sui progetti reali che le hanno adottate. Chi scrive le ha adottate con continuità nei progetti cui ha partecipato e può testimoniare della loro bontà.

I 10 argomenti trattati dalle best practice proposte sono:

  1. Cura ed attenzione dedicata all'analisi dei requisiti

  2. Qualità della progettazione

  3. Stima accurata dei progetti

  4. Pianificazione realistica dei progetti

  5. Gestione attenta dei rischi

  6. Adeguatezza delle risorse impegnate nei progetti

  7. Revisione tecnica (ispezione) dei prodotti intermedi realizzati

  8. Adeguatezza dei test alla criticità per il business della soluzione realizzata

  9. Utilizzo processi, metodi e strumenti per la gestione delle modifiche, della configurazione e degli errori

  10. Gestione della qualità durante tutte le fasi del ciclo di vita.

 

Cliente e fornitori collaborano per il successo del progetto

Le pratiche sono rivolte sia ai responsabili IT dei clienti che ai professionisti che operano come fornitori. Entrambi sono interessati al successo dei progetti.

I primi hanno bisogno di soluzioni efficaci per la crescita del loro business, i secondi legano al successo dei progetti realizzati la crescita della propria azienda.

Un progetto software è un investimento notevole di tempo e denaro sia per il cliente che per il fornitore. Il cliente si aspetta un ritorno economico in termini di crescita del proprio business. Il fornitore vede legato al successo del progetto parte del profitto aziendale e la fiducia presso il cliente.

Ognuno svolge il proprio ruolo, spesso in contrapposizione, dimenticando che il successo dipende anche, e soprattutto, dalla loro collaborazione.

Il responsabile IT del cliente può utilizzare le best practice proposte per sapere meglio come collaborare con il proprio fornitore, cosa pretendere e cosa invece fornire.

Alcuni esempi

Il cliente che collabora alla condivisione dei requisiti fornisce un contributo prezioso allo sviluppo di una soluzione che indirizzi realmente le proprie esigenze. Verificare che siano effettuare stime accurate e piani realistici consente di ridurre drastico il rischio di progetto. Condividere le priorità e le criticità dei requisiti, è importante per pianificare rilasci in sequenza. L'efficacia di questa tecnica è ormai consolidata: permette di realizzare progetti in grado di rispettare i tempi di consegna e di contenere i costi entro il budget. Condividere una strategia di test basata sui requisiti permette di verificare la qualità del prodotto finale e assicura un esito positivo del collaudo di accettazione.

Il cliente che, volutamente o meno, sottovalutasse l'importanza della collaborazione diventerebbe corresponsabile di eventuali problemi e ritardi nei progetti.

Gli esempi relativi al beneficio che ne può trarre il fornitore dal clima di collaborazione sono altrettanto numerosi e importanti. La condivisione dei requisiti, delle loro priorità e della loro importanza costituisce la base di partenza del progetto. La condivisione dei requisiti da includere in rilasci successivi è il secondo tassello. La condivisione di stime accurate e di piani realistici effettuati sui requisiti aggiunge il terzo importante tassello. La condivisione della progettazione della soluzione finale basata sui requisiti rappresenta il quarto tassello. La condivisione della strategia di test e collaudo basata sui requisiti completa i tasselli su cui costruire il successo del progetto!

Il fornitore che non riuscisse a collaborare con il cliente, volutamente o non, sarebbe l'artefice degli eventuali problemi e ritardi dei propri progetti.

Descrizione delle best practice

Le "best practice" proposte sono descritte in termini di contenuti, modalità di svolgimento, risultati positivi prodotti dal loro utilizzo e potenziali problemi generati da un mancato o non corretto utilizzo.

Selezionate la pratica di interesse e ... buona lettura!

Date il vostro contributo all'indagine in corso

Se ritenete che quanto proposto sia utile per la buona riuscita dei progetti provate a partecipare all'indagine in corso e fate i vostri commenti: darete un contributo importante al miglioramento delle pratiche nei progetti software. Il mondo del software, cui tutti noi apparteniamo, ci sarà grato!

 

Partecipate all'indagine sul livello di adozione delle best practice nelle organizzazioni software italiane:

Scaricate il Questionario con le 10 domande e speditelo compilato all'autore all'indirizzo: ercole@colonese.it

 

La descrizione delle pratiche proposte e di come adoperarle correttamente nei progetti è fornita nella pagina indicata qui di seguito dove è possibile selezionare la pratica di nostro interesse:

Best practice del software

 

 

 

Copyright © 2005-2008 - Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2008