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Maturità del mercato Cosa può fare una PMI? Come realizzare il cambiamento? Convinzione e leadership Innovazione e creatività Professionalità e passione Una conversazione tra addetti ai lavori ... |
Maturità del mercato
Credo fermamente che la soluzione dei problemi delle aziende che operano nel settore IT (e software in particolare) stia nella crescita del mercato in termini di maturità. Maturità del mercato intesa come maturità del Sistema Paese. Sistema dove le componenti principali (Istituzioni, Mondo produttivo, Collettività) vivono e crescono in un confronto continuo e dialettico, ma in armonia con il contesto generale. In armonica simbiosi, direi. Perchè ognuna ha bisogno delle altre. Per vivere e crescere. Parlo di un sistema dove l'interesse del singolo deve fare sempre i conti con quello della collettività. E dove la collettività rispetta il singolo. Dove le regole sono rispettate. Da tutti. Allora si crea un circolo virtuoso dove la qualità è valore. E' il metro con cui si valuta anche l'adeguatezza del prezzo. Risultato: vince chi produce valore a prezzi competitivi. E' sempre la collettività (ed il suo bene) il fine ultimo. Cittadini e aziende usufruiscono di servizi migliori, più adeguati alle esigenze, capaci di migliorare la qualità della vita e semplificare la burocrazia per le aziende. In tutto questo le Istituzioni pubbliche fanno da elemento trainante e moderatore allo stesso tempo. Incentivano l'innovazione, la competitività, la produttività ... Indirizzano gli sforzi e gli investimenti per creare condizioni di maggiore benessere e competitività. Come dire. Ognuno gioca il proprio ruolo, in sinergia ed in competizione con gli altri. In un contesto sano e maturo: la crescita del Sistema Paese. Cosa può fare una PMI? Per un'organizzazione di piccole o medie dimensioni la sfida è ancora maggiore ed il percorso da compiere più arduo. Ma cosa fare? Cambiare, rinnovare, migliorare è l'unica via percorribile che io conosca. Migliorare per competere (e vincere) è la chiave del successo. Il miglioramento continuo, l'approccio da seguire. Miglioramento continuo. Anche a piccoli passi, ma senza mai fermarsi. Con caparbietà, insistenza, quasi con maniacale perseveranza. Anche un lungo viaggio (l'ho già detto) inizia con un primo passo e continua con ... tanti altri passi, in sequenza. Tutti verso la stessa direzione, per raggiungere la meta. Come realizzare il cambiamento? Un cambiamento così radicale nella cultura aziendale non è mai facile da effettuare. Si tratta di un processo di cambiamento che richiede elementi tanto importanti quanto difficili da trovare, almeno tutti insieme. Ingredienti? Convinzione e leadership; Innovazione e creatività; Professionalità e passione. Convinzione e leadership. Parlo di un management effettivamente convinto della necessità di cambiare e di migliorare per competere e vincere. Solo se convinto realmente può esercitare la leadership che ogni cambiamento richiede. Vincere le resistenze e condurre l'organizzazione verso nuovi modelli, più efficaci ed efficienti. In grado di assicurare competitività e successo. Innovazione e creatività. Parlo anche di soluzioni semplici ed efficaci, adatte al contesto in gioco (e non belle solo in teoria!). Innovazione e creatività nascono anche dall'analisi del quotidiano affrontando i problemi in modo diverso da quello abituale. La soluzione è quasi sempre già presente, vicina a noi. "Geniale nella sua semplicità" diciamo quando la soluzione vincente è di un altro. "L'uovo di Colombo. Perchè non ci ho pensato io prima?". Perchè troppo presi dal problema in se; giustamente preoccupati dalle possibili conseguenze del problema stesso. Immaginiamo di porci domande di questo tipo in una riunione con le persone giuste in azienda, quelle che ci credono (quelli che poi fanno le cose!): "Ma il cliente di cosa ha veramente bisogno?" "Se fossimo noi al suo posto, cosa vorremmo veramente?" "Veramente si ha bisogno di tutto e subito?" "Cosa serve prima e cosa dopo e cosa magari mai?" "Siamo sicuri che la cosa si possa fare nell'unico modo in cui si è sempre fatto?" "Come si può fare bene quella cosa? E perchè noi non possiamo farla così?" "Possiamo farla ugualmente bene in un altro modo? E allora perchè non la facciamo?" ... ed altre domande ancora (che già vi sento fare). Professionalità e passione. Parlo di persone competenti, motivate, capaci di sacrifici. Persone in grado di guardare oltre quando è il momento di pensare. Di mettersi in gioco quando si deve decidere. E fare bene quando si deve realizzare. Parlo di "professionisti". Ma dove sono finiti quelli veri? Dove si possono trovare? E dove si creano quelli nuovi? Dove? Allora cerchiamoli! E sappiamoli trattenere. Sono il vero (unico) valore di un'azienda! Una conversazione tra addetti ai lavori ... Amici che hanno aziende di software mi chiedono: "Conosci qualche bravo programmatore? Uno di quelli veramente bravi, che ha passione per il lavoro che fa. Non importa quale linguaggio di programmazione conosca. L'importante è che sia bravo. Un nuovo linguaggio lo impara presto. A lavorare bene no". Risposta: "Mi dispiace. Ho perso l'indirizzo dove si costruiscono. Non so proprio dove trovarlo!". Fine della conversazione: "Peccato! Ne avevo proprio bisogno. Ho una bella idea da realizzare e non trovo le persone giuste!". |
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Copyright © 2005-2007 - Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2007 |
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