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Stonehenge
In questa pagina:
Soluzioni ai problemi dei progetti software Un mare di modelli, standard e requisiti cogenti - ISO 9000 - EFQM - AICQ - CNIPA - PMBOK - SWEBOK - EUCIP - CMMI, TMM, PMM, DMM - SPI - SA 8000 Allora ... cosa fare? Maturità del mercato! |
Soluzioni ai problemi dei progetti software
I problemi dei progetti software sembrano essere divenuti cronici. Molti, troppi progetti sono ancora afflitti dai soliti problemi: ritardi nelle consegne, costi oltre il budget, qualità inferiore alle attese! Gli stessi problemi che affliggono i progetti software da più di quaranta anni. La ricerca di soluzioni appropriate va avanti da moltissimo, ma i problemi permangono. Come prima soluzione (eravamo nel 1968) si è creata una nuova disciplina: l'Ingegneria del software. Le nuove tecnologie offrono potenziali di sviluppo notevoli: sistemi sempre più evoluti, processori ultraveloci, memorie ampissime, sistemi operativi integrati, linguaggi di generazioni superiori, interfacce usabili, servizi integrati, ecc. Ma i problemi del software non cambiano! La ricerca di nuovi modelli per il miglioramento delle prestazioni delle organizzazioni software è un cammino parallelo che prosegue con impegno. Un mare di modelli, standard e requisiti cogenti Alcuni modelli sono divenuti degli standard (ISO 9000), altri sono diventati modelli di eccellenza (EFQM), altri ancora modelli di maturità (CMMI), altri infine modelli di riferimento per le competenze (PMBOK, SWEBOK, EUCIP). E altri modelli ancora specializzano l'adozione di metodologie specifiche (TMM, DMM, People MM). E molto altro ancora. Molte istituzioni (Aicq, Cnipa, PMI, SEI, Club BIT, Club TI, ecc.) operano per diffondere la cultura della qualità, stabilire regole, fornire linee guida, proporre metodologie consolidate, preparare i professionisti. Tutti con lo stesso fine ultimo: aiutare il mercato ad affrontare i problemi con la giusta attenzione, crescere in maniera coerente, competere sul mercato sempre più esigente. Ma cosa propongono tutti questi modelli? Quali vantaggi concreti garantiscono? E perchè sono tanti e non uno solo, magari flessibile per indirizzare necessità diverse? E poi, sono compatibili tra di loro oppure in alternativa, o peggio in contrasto? In ultima ed estrema analisi: sono la soluzione che stiamo cercando o un ulteriore elemento di confusione per chi deve lottare, giorno per giorno, per la sopravvivenza? Proviamo a guardarci dentro, solo un poco, giusto per capirne di più. - ISO 9000 Le norme ISO 9000 sono state adeguate nel 2000 (Vision 2000) per fornire un modello di riferimento più evoluto ed aderente al contesto attuale. Ma i sistemi di gestione per la qualità, realizzati e certificati secondo le norme, sembrano non aiutare concretamente le aziende a risolvere i loro problemi di performance. Perchè? In questo ambito l'AICQ-CI (Associazione Italiana per la Cultura della Qualità - Centro Insulare) opera con grande impegno per diffondere la cultura della qualità. In particolare, il Comitato Software organizza eventi specifici (seminari, corsi, pomeriggi culturali, ecc.) sui temi più caldi. Pubblica una serie di Quaderni dedicati alle piccole e medie imprese sui vari temi del software. Tra questi, una utilissima "Guida all'adozione delle norme ISO 9000:2001 nelle organizzazioni software". Ma tutto questo sembra non bastare! - European Foundation for Quality Management (EFQM) Il Modello EFQM (European Foundation for Quality Management) è nato con l'obiettivo di supportare il miglioramento delle prestazioni aziendali attraverso un approccio complessivo più esteso ed articolato rispetto ai modelli classici ISO 9000. Il modello consente alle aziende di autovalutarsi e di partecipare all' EFQM Excellence Award (EQA), un premio gestito dalla stessa fondazione (EFQM). Il modello valuta gli elementi adoperati dall'azienda (leadership, gestione del personale, politiche e strategie, gestione delle risorse, processi) in base ai risultati ottenuti (soddisfazione del personale e del cliente, impatto sulla società, risultati di business). E' un ottimo modello, anche per le piccole e medie imprese, ma costituisce un ulteriore fattore di investimento, non sempre alla portata di tutti! Anche in questo ambito AICQ-CI (Associazione Italiana per la Cultura della Qualità - Centro Insulare) opera con grande impegno ed in piena sinergia con le organizzazioni preposte alla divulgazione e valutazione dell'adozione del modello. - Associazione Italiana Cultura Qualità (AICQ) L'Aicq è un'associazione "no profit" con l'obiettivo di contribuire alla diffusione della cultura della qualità nel nostro Paese. Al suo interno opera un "comitato per la qualità del software" (Aicq-ci) che si dedica allo studio ed alla diffusione delle problematiche relative al mondo software. Il comitato, forte dell'esperienza dei suoi membri (maturata nel mondo produttivo informatico), organizza eventi, tiene seminari e corsi di aggiornamento, pubblica quaderni ed una rivista trimestrale, ecc. Sull'argomento specifico qui discusso, ha realizzato un utilissimo quaderno con le "Linee guida per l'adozione della norma ISO 9001:2000 nelle organizzazioni software". Una goccia d'acqua nell'oceano del mercato della competitività. Ma è sempre meglio di niente! - Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) Il CNIPA organizza moltissimi eventi sui vari temi dell'ingegneria del software e sulla gestione dei contratti IT nella Pubblica Amministrazione (PA). In particolare, ha realizzato una collana di Quaderni sulla qualità delle forniture IT nella PA: "Linee guida" per indirizzare la qualità dei beni e servizi ICT nella PA fornendo una descrizione semplice e completa delle modalità contrattuali richieste dalla PA e come indirizzarle con efficacia da parte dei fornitori. Ma ancora molti contratti IT nella PA soffrono dei problemi denominati prima come "cornici": ritardi, extracosti, qualità inadeguata! - Project Management Institute (PMI) I "Chapter" italiani del Project Management Institute (PMI) si sono adoperati per diffondere la cultura della gestione dei progetti con azioni formative e di certificazione. Ora il manuale PMBOK (Project Management Body of Knowledge) è disponibile anche in lingua italiana! - Software Engineering Body of Knowledge (SWEBOK) La competenza delle persone addette al settore dell'informatica rappresenta una chiave di grande importanza per il successo di un progetto software. L'argomento è stato affrontato in maniera sistematica con uno specifico modello, risultato di un lavoro di ricerca da parte del SEI e di rappresentati di molte università e mondo produttivo internazionale. Il modello è descritto nel documento "Software Engineering Body of Knowledge" (SWEBOK). Nato negli USA, è ancora poco utilizzato dalle aziende. In Italia, specialmente nelle università dove si formano i futuri professionisti del software, è poco conosciuto ed ancor di meno utilizzato! - European Certification of Informatics Professionals (EUCIP) Il modello EUCIP (European Certification of Informatics Professionals) Core Level si propone come riferimento per tutti coloro che operano nel mondo IT e che intendono acquisire le competenze necessarie per svolgere il proprio lavoro da veri "professionisti". Il programma prevede un iter di certificazione per tutti coloro che volessero acquisire il riconoscimento formale riconosciuto a livello europeo. Il modello EUCIP indirizza tutti i temi della professione, dalla progettazione e pianificazione, alla realizzazione e alla gestione dei sistemi informativi aziendali. I temi sono divisi in tre aree distinte: Plan (Pianificazione), Build (Realizzazione) e Operate (Gestione). - Capability Maturity Model® Integration (CMMI®) Il modello di maturità CMMI® rappresenta un modello molto diffuso, specialmente fuori dall'Italia, per il miglioramento delle prestazioni aziendali. E' basato su livelli di maturità crescenti ciascuno dei quali indirizza singole aree di processo (Gestione dei requisiti, Gestione dei progetti, Verifica e collaudo del software, Gestione della configurazione, ecc.). Il Software Engineering Institute (SEI) garantisce una continua evoluzione del modello tenendo conto dei riscontri relativi all'applicazione del modello stesso. L'adozione del modello CMMI nelle organizzazioni software ha incontrato un certo successo negli USA dove il modello è nato su esplicita richiesta del Dipartimento della Difesa Americana. In Europa, ed in particolare in Italia, il modello non è ancora molto diffuso. Forse perchè è percepito come troppo complesso? Forse richiede investimenti non proponibili per le imprese italiane, specialmente quelle di dimensioni medio piccole? Forse perchè richiede uno sforzo ulteriore rispetto alla certificazione ISO 9000, comunque necessaria per competere nel mercato europeo ed italiano? - Software Process Improvement (SPI) L'area del "Software Process Improvement" (SPI) si è arricchita di moti altri modelli di maturità, proliferati negli ultimi anni e che indirizzano specifiche aree di interesse (le competenze, il testing, la progettazione, la documentazione, ecc.). Tutti focalizzati al miglioramento continuo dei processi di sviluppo del software, questi modelli creano forse "confusione" in chi ha problemi di sopravivenza ed ha poco tempo, risorse ed energia per affrontare il problema in maniera strutturata! - SA 8000 Si tratta di una norma internazionale che regola alcuni aspetti della gestione aziendale attinenti alla responsabilità sociale d'impresa (SA 8000, dove SA sta per Social Accountability). - Altre associazioni La presenza delle comunità professionali che operano al di fuori delle singole aziende sono un fattore di arricchimento e mettono a disposizione della comunità iniziative diverse (convegni, forum, corsi, presentazioni, risultati di gruppi di lavoro, ecc.). Tra queste, quelle più conosciute (senza voler far torto ad altre che non conosco e che sono ugualmente meritevoli di segnalazione): Club Bit, la Comunità Professionale dei Responsabili di Sistemi Informativi, Club TI, Club per le Tecnologie dell'Informazione del Triveneto. Ma allora ... cosa fare? Questi modelli sembrano essere tutti buoni. Ottimi in determinate situazioni ma difficili da implementare. E allora, cosa posso fare? Maturità del mercato! Credo fermamente che la soluzione stia nella crescita del mercato in termini di maturità. |
Sviluppare software oggi ... Un'attività creativa complessa Problemi dei progetti software Soluzioni ai problemi del software Metodologia di sviluppo software
Collegamenti esterni utili: Aicq-ci, Associazione Italiana Cultura Qualità, Sottocomitato Qualità del Software Cnipa, Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Ammnistrazione Cnipa, Linee guida alla qualità dei servizi IT nella PA EFQM, European Foundation for Quality Management SEI, Software Engineering Institute PMI, Project Management Institute PMBOK, Project Management Body of Knowledge SWEBOK, Software Engineering Body of Knowledge EUCIP - European Cesrtification of Informatics Professionals (versione italiana a cura dell'AICA). SPI, Software Process Improvement CMMI, Capability Maturity Model Integration Club Bit, la Comunità Professionale dei Responsabili dei Sistemi Informativi Club IT, Club per le Tecnologie dell'Informazione del Triveneto
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Copyright © 2005-2007 - Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2007 |
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