|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Ercole Colonese |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
L’ESPERIENZA AL VOSTRO SERVIZIO! |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Consulenza informatica ed organizzativa |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
Sviluppare software oggi … |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Stonehenge sunset
In questa pagina:
Metodi, tecniche, strumenti e metriche a supporto ... Metodi e tecniche Metriche del software Un esempio concreto |
Metriche del software
Un esempio concreto Supponiamo di aver definito gli obiettivi aziendali riportati in precedenza. Obiettivo Descrizione O1 Capacità dell’organizzazione di far fronte alle esigenze dei progetti garantendo processi, mezzi e risorse adeguati; O2 Capacità dei progetti di rispettare i tempi, i costi ed il livello di qualità atteso; O3 Capacità di pianificare i progetti con stime corrette e realistiche; O4 Capacità di controllare puntualmente lo stato di andamento dei progetti e di reagire prontamente nei casi di deviazione dai piani; O5 Capacità dell’organizzazione di sviluppare prodotti con la qualità attesa; O6 Capacità di migliorare i processi per aumentare le capacità descritte sopra.
Le metriche adoperate per tenere sotto controllo gli obiettivi aziendali di cui sopra sono quelle riportate qui di seguito. Sperimentate con successo, possono essere adattate alle esigenze particolari di ciascuna azienda che le voglia utilizzare. Per motivi di semplicità l'indicatore (cosa misurare) è espresso in linguaggio naturale. Gli algoritmi di misurazione possono essere ricavati facilmente da ogni esperto di metriche. Categoria: Metriche relative all'organizzazione (O1)
Categoria: Metriche di processo (O6)
Categoria: Metriche di progetto (O2, O4)
Categoria: Metriche di prodotto nelle varie fasi del ciclo di vita (O5)
[1] E’ importante analizzare le cause dei ritardi per verificare se il problema è stato generato da stime iniziali non corrette, da una pianificazione non realistica o da una conduzione del progetto non adeguata. [2] Nel caso di scostamento dei costi consuntivi rispetto alle stime iniziali occorre distinguere se esso (lo scostamento) sia dovuto ad una errata stima iniziale oppure ad uno “sforamento” vero e proprio del budget. [3] Il numero dei difetti (errori) residui nel software rilasciato in esercizio è calcolato estrapolandolo dall’andamento della curva di rimozione dei difetti nelle fasi del ciclo di sviluppo. La rimozione degli errori è effettuata tramite le revisioni tecniche interne prima (fasi alte del ciclo) e con le attività di test dopo. L’andamento della curva mostra infatti quale sarebbe il numero di errori rimossi nella fase successiva a quella dei test e del collaudo finale: tale fase coincide proprio con l’utilizzo del software da parte degli utenti. Presupposto per l’utilizzo delle curve è quella della registrazione dei difetti rilevati in tutte le fasi del ciclo di sviluppo ed una corretta progettazione ed esecuzione dei test.
|
Sviluppare software oggi ... Metodologia di sviluppo software Metodi, tecniche, metriche e strumenti 3. Tecniche di verifica e validazione 4. Tecniche di controllo della qualità Tecnologie di sviluppo:
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
Copyright © 2005-2007 - Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2007 |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||